Uscire dal Buio

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Uscire dal buio

di TOMMASO MOLA

Esperienze e percorsi di riabilitazione Con Cd-Rom per sistema operativo Windows XP  o successivi

 

 

Euricse

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  • Certificazione Sede Amministrativa - Via Anania Lamarina, 75- Latiano

 

  • Certificazione Unità Operative:

Comunità Psichiatrica "Villa C.A.Dalla Chiesa" - S.P. per San Michele Salentino
Comunità Psichiatrica "Villa del Sole" - Via G. di Vittorio, 3
Comunità Alloggio "Casa Lilla" - Via S .Margherita, 47 1° P
Residenza Protetta "Rosa Aluisio" - Via De Gasperi, 16
Casa di Riposo "Rosa Aluisio" - Via Santa Margherita, 47 P.T.

A Teatro con Città Solidale
Lunedì 16 Gennaio 2012 12:07

Vi invitiamo alla manifestazione che si terrà il 19 gennaio alle ore 16.30 presso il Teatro della Casa Protetta Madre Teresa di San Cosimo alla Macchia - Oria (Br),alle quale parteciperà anche l'Associazione di P romozione Sociale ARIA' di Trieste.

In tale occasione vi saranno due rappresentazioni teatrali: "E' normale che sia...una serata speciale" a cura del gruppo teatrale della Cooperativa Sociale Città Solidale e  "Gli Scordati" a cura dell'Associazione di Promozione sociale ARIA' di Trieste.

 

Città Solidale


Veramente scoppiettante il fine d’anno della compagnia teatrale degli utenti di Città Solidale. Lo spettacolo “E’ normale che sia…..una serata speciale”, diretto dal regista Gino Cesaria, in poche settimane è stato ripetuto ben 5 volte: all’IIS “Pepe- Calamo” di Ostuni, all’ITI “ Maiorana di Brindisi, al DSM di Foggia e per ben due volte a Latiano, l’ultima delle quali è stato anche ripreso per videoconferenze in Argentina, in occasione della visita a Latiano della Commendatrice Vera JarachVigevani, rappresentante del Movimento “ Madres de Plaza de Mayo”. Gli obiettivi dell’iniziativa sono quelli verso i quali Città Solidale è impegnata da sempre: il superamento dei pregiudizi e degli stereotipi legati alla “malattia mentale”, alla xenofobia e alle diversità in generale, il coinvolgimento della comunità locale nella promozione della solidarietà attiva  e per lo  sviluppo del Terzo Settore. Lo spettacolo nelle Scuole superiori è stato apprezzato e applaudito da più di 800 studenti, che si sono pure volontariamente autotassati per offrire, in segno di gratitudine, il loro omaggio alla speciale compagnia.
Per la verità, la collaborazione tra la Scuola e Città Solidale era iniziata lo scorso anno scolastico, allorché gli studenti del Liceo “Pepe-Calamo” avviarono la ricerca-azione sulle fasce di cittadini più marginali del nostro territorio. Armati di macchina fotografica, sotto la guida delle prof.sse Lucia Grassi e Elena Narracci, del fotoreporter sociale Marcello Carrozzo,  essi presero contatto con le persone portatrici di sofferenza mentale delle quali ci occupiamo, condivisero con loro momenti di fraterna vicinanza, raccolsero storie di immigrati, di disabili. Il risultato di quel lavoro fu una stimolante mostra fotografica, compendiata nel libro “Sulle tracce dell'altro, i percorsi dell'oltre”, che vennero presentati al pubblico nel meeting del 8 agosto, presso il chiostro di palazzo San Francesco ad Ostuni.
Lo spettacolo odierno, risultato di mesi di lavoro, che ha visto gli stessi attori impegnati come autori del testo con proprie novelle,  liriche e riflessioni di grande valore etico e civile, ha rafforzato e ampliato la collaborazione, grazie alla sensibilità e all’impegno professionale e civile dei Dirigenti Scolastici, dott.ssa Annunziata Ferrara del Liceo di Ostuni e prof. Salvatore Giuliano del Maiorana di Brindisi. Per di più, l’Istituto Calamo-Pepe, riprendendo la tradizione delle “Settimane della Solidarietà”, nel mese di dicembre, ha deciso di accogliere la mostra dei prodotti artistici e artigianali, realizzati dai giovani di Città Solidale, impegnati nella conquista della parità, anche economica, attraverso il lavoro.
Proprio da quei piccoli capolavori (vassoi in vetro fusione finemente decorati, applique, porta-bonbon, vetrate, collane, prodotti nel laboratorio di vetreria artistica, o i presepi di cioccolato, la pasticceria e i biscotti dell’antica tradizione pugliese, gli squisiti prodotti da forno dei laboratori di cioccolateria e catering della cooperativa di inserimento lavorativo Marana-thà), chiunque ha potuto considerare la quantità e la qualità del lavoro che viene profuso, le cure appropriate e gli interventi riabilitativi che sono necessari per traguardare la guarigione, la professionalità e l’inserimento nel mondo del lavoro di queste sfortunate persone.
Dopo gli ultimi successi, per i novelli attori di Città Solidale è iniziata una vera e propria tourneè: il 19 gennaio alle ore 16.30, reciteranno presso il Teatro della Casa Protetta “Madre Teresa” di San Cosimo alla Macchia (Oria), in tandem con la compagnia teatrale “Gli Scordati” dei  colleghi di Trieste, mentre si stanno calendarizzando per i prossimi mesi le proposte di altre Scuole e Servizi pubblici e privati.
Con le suddette iniziative, la Scuola e il Non profit della provincia di Brindisi ha dato il via all’attuazione del Piano Regionale della Prevenzione 2010-2012, che per l’appunto sollecita il varo di programmi sistematici di prevenzione  dei disturbi psichiatrici e del comportamento alimentare, di promozione della salute mentale e di lotta allo stigma. Tali programmi è previsto che siano rivolti a tutti gli studenti, già a cominciare dalle scuole elementari. L’urgenza, però, riguarda le Scuole Superiori, poiché esse  intrattengono i giovani delle fasce di età più esposte ai suddetti rischi. Infatti, secondo i dati dello SDO relativi al 2006, i ricoveri per disturbi psichici, nella classe 12-17 anni, rappresentano il 3,1% del totale dei ricoveri, mentre i disturbi del comportamento alimentare toccano le giovani donne, con esordio mediamente intorno ai 17 anni, approssimativamente fino al 7-8%.

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Gennaio 2012 17:29
 
UNA DELEGAZIONE GIAPPONESE IN VISITA A CITTA' SOLIDALE
Giovedì 05 Gennaio 2012 15:48

Nei giorni scorsi la Cooperativa Sociale Città Solidale, ha ospitato una delegazione di rappresentanti dei servizi territoriali di Salute Mentale di Tokyo, ospiti della vicina base Nato.

Gli esperti Giapponesi, desiderosi di conoscere la nostra realtà territoriale, sono stati accolti dai rappresentanti della cooperativa, presso la Bottega Solidale, dove è allestita la mostra permanete sui diritti delle persone con disabilità mentale, oltre ad un mercatino di  prodotti realizzati dagli ospiti, in inserimento lavorativo, nei vari impianti produttivi: pralineria, biscotti, presepi di cioccolato, prodotti in vetro pregiato.

Gli amici d'oltreoceano, interessanti ad apprendere come si sviluppa il meccanismo complesso della riabilitazione psico-sociale, sono arrivati muniti di taccuino e macchina fotografica, per immortalare ogni passaggio e riportare in Giappone la metodologia sviluppata in Città Solidale, che da oltre trenta anni porta avanti una esperienza innovativa, non solo di cura, basata sull' empowerment delle persone con disagio mentale, ma soprattutto di inclusione lavorativa delle stesse, spostando la salute mentale dalla parte dei diritti individuali e sociali.

Dopo l'accoglienza, in cui è stato illustrato il modello portato avanti della cooperativa, che  ha fatto del connubio  “diritti-lavoro” l'asse portante della propria metodologia riabilitativa , i colleghi giapponesi sono stati accompagnati presso le due cooperative sociali di inserimento lavorativo Marana-thà e Maran-athà 2001, che hanno messo a loro disposizione gli opifici del catering, della produzione del cioccolato, della vetreria artistica e della lavanderia industriale.

Gli ospiti, entusiasti della realtà della cooperativa latianese, hanno constatato quanto sia importante la valorizzazione della persona umana e dei diritti di cittadinanza e  riportato a galla la loro problematica situazione. In Giappone un cittadino su trecento è ancora rinchiuso in manicomio, generalmente le strutture per malati cronici sono pubbliche, mentre una buona parte degli ospedali psichiatrici è gestita da privati e dato che il guadagno maggiore deriva dal numero di ricoverati, i letti devono essere sempre pieni, rispondendo, ancora una volta,  alle regole del mercato e non ai bisogni reali  di cura.

Solo recentemente stanno iniziando a sorgere alcune esperienze psichiatriche improntate ad una dimensione comunitaria, ma è evidente che ci vorrà molto tempo prima che una reale de-istituzionalizzazione si realizzi in Giappone.

La delegazione arrivata a Latiano sta portando avanti un progetto di fuoriuscita dai manicomi tramite l'implementazione di un centro diurno nella città di Tokyo, fortemente voluto dalle nascenti associazioni di familiari e pazienti.

Gli amici Giapponesi entusiasti della realtà conosciuta, sono ritornati a Latiano nel pomeriggio del 5 gennaio, in occasione della festa della Befana, organizzata da Città Solidale per i bambini dei soci. In questa occasione ospiti ed operatori della cooperativa si sono esibiti in canti, musiche, danze popolari e sketch esilaranti, regalando  sorrisi a tutti i presenti.

Ultimo aggiornamento Sabato 14 Gennaio 2012 07:19
 
Presentazione Progetto "Liberiamoli"
Mercoledì 09 Novembre 2011 07:20

1) Progetto” Liberiamoli”;

2) Business plan progetto redatto dall’Associazione ADESAM;

3) Business plan progetto redatto dall’Associazione “Una Movida de Locos”.

Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Dicembre 2011 10:02
 
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