Laboratorio dei Diritti

Se il disagiato psichico è titolare e deve godere di tutti i diritti alla pari degli altri, vuol dire che la cura e i trattamenti psichiatrici, i luoghi, i comportamenti dei medici e dei terapeuti si sono situati dalla parte opposta al manicomio.

Vuol dire avere preso piena consapevolezza che la segregazione, gli internamenti, le porte chiuse, gli abusi e le violenze sono reati, non solo atti inumani e iniqui.

Questo Laboratorio, aiutando i più deboli a esercitare i loro diritti, dà una mano anche agli Operatori che hanno il dovere di tutelare quei diritti: diritto a non subire violenze e abusi, diritto alla salute e al consenso, alla riabilitazione e protezione sociale, diritto alla libertà di movimento, alla mobilità, alla vita indipendente, alla libertà di espressione e accesso alle informazioni, al rispetto della vita privata e della famiglia, diritto all’istruzione, al lavoro, a partecipare. Come si può vivere se i diritti sono negati?