Laboratorio di Vetreria Artistica

La vetreria artistica è la più intelligente intuizione che poteva venire ai folli imprenditori latianesi, e anche l’elemento di contraddizione più marcato della psichiatria.
Se le persone con disagio psichico fossero pericolose per sé e per gli altri come potrebbero maneggiare il vetro, tagliarlo, ricomporlo?
I nostri amici hanno non solo sfatato questo assurdo pregiudizio, ma hanno realizzato, con la tecnica del mosaico in vetrofusione, autentici capolavori, apprezzati ormai dappertutto.
Il manufatto viene prima progettato e poi disegnato su carta o cartoncino.
Il grafico viene poi posizionato e ricopiato sul vetro col pennarello vetrografico o col piombo.
Scelti i colori del mosaico, i nostri artisti iniziano l’operazione più difficile e di grande pazienza: il taglio dei vetri, pezzo per pezzo, particella per particella.
Dopo la ricomposizione del disegno coi vari vetri, il manufatto viene fuso a 800° C.
Così nascono i nostri gioielli: centritavola, piatti, anche finemente decorati in oro zecchino e argento, pirofile, portabonbon, svuotatasche, posaceneri, portaincensi, orologi a muro, bomboniere personalizzate, collane, quadri artistici unici, vetrate sia in stile classico che moderno, oggettistica pubblicitaria con il logo delle imprese.
I nostri amici non sono arrivati a caso a tali ambiziosi traguardi, ma dopo anni di formazione e apprendistato.