A Teatro con Città Solidale

Vi invitiamo alla manifestazione che si terrà il 19 gennaio alle ore 16.30 presso il Teatro della Casa Protetta Madre Teresa di San Cosimo alla Macchia – Oria (Br), alle quale parteciperà anche l’Associazione di Promozione Sociale ARIA’ di Trieste.

In tale occasione vi saranno due rappresentazioni teatrali: “E’ normale che sia… una serata speciale” a cura del gruppo teatrale della Cooperativa Sociale Città Solidale e  “Gli Scordati” a cura dell’Associazione di Promozione sociale ARIA’ di Trieste.

 

Città Solidale


Veramente scoppiettante il fine d’anno della compagnia teatrale degli utenti di Città Solidale. Lo spettacolo “E’ normale che sia…..una serata speciale”, diretto dal regista Gino Cesaria, in poche settimane è stato ripetuto ben 5 volte: all’IIS “Pepe- Calamo” di Ostuni, all’ITI “ Maiorana di Brindisi, al DSM di Foggia e per ben due volte a Latiano, l’ultima delle quali è stato anche ripreso per videoconferenze in Argentina, in occasione della visita a Latiano della Commendatrice Vera JarachVigevani, rappresentante del Movimento “ Madres de Plaza de Mayo”. Gli obiettivi dell’iniziativa sono quelli verso i quali Città Solidale è impegnata da sempre: il superamento dei pregiudizi e degli stereotipi legati alla “malattia mentale”, alla xenofobia e alle diversità in generale, il coinvolgimento della comunità locale nella promozione della solidarietà attiva  e per lo  sviluppo del Terzo Settore. Lo spettacolo nelle Scuole superiori è stato apprezzato e applaudito da più di 800 studenti, che si sono pure volontariamente autotassati per offrire, in segno di gratitudine, il loro omaggio alla speciale compagnia.
Per la verità, la collaborazione tra la Scuola e Città Solidale era iniziata lo scorso anno scolastico, allorché gli studenti del Liceo “Pepe-Calamo” avviarono la ricerca-azione sulle fasce di cittadini più marginali del nostro territorio. Armati di macchina fotografica, sotto la guida delle prof.sse Lucia Grassi e Elena Narracci, del fotoreporter sociale Marcello Carrozzo,  essi presero contatto con le persone portatrici di sofferenza mentale delle quali ci occupiamo, condivisero con loro momenti di fraterna vicinanza, raccolsero storie di immigrati, di disabili. Il risultato di quel lavoro fu una stimolante mostra fotografica, compendiata nel libro “Sulle tracce dell’altro, i percorsi dell’oltre”, che vennero presentati al pubblico nel meeting del 8 agosto, presso il chiostro di palazzo San Francesco ad Ostuni.
Lo spettacolo odierno, risultato di mesi di lavoro, che ha visto gli stessi attori impegnati come autori del testo con proprie novelle,  liriche e riflessioni di grande valore etico e civile, ha rafforzato e ampliato la collaborazione, grazie alla sensibilità e all’impegno professionale e civile dei Dirigenti Scolastici, dott.ssa Annunziata Ferrara del Liceo di Ostuni e prof. Salvatore Giuliano del Maiorana di Brindisi. Per di più, l’Istituto Calamo-Pepe, riprendendo la tradizione delle “Settimane della Solidarietà”, nel mese di dicembre, ha deciso di accogliere la mostra dei prodotti artistici e artigianali, realizzati dai giovani di Città Solidale, impegnati nella conquista della parità, anche economica, attraverso il lavoro.
Proprio da quei piccoli capolavori (vassoi in vetro fusione finemente decorati, applique, porta-bonbon, vetrate, collane, prodotti nel laboratorio di vetreria artistica, o i presepi di cioccolato, la pasticceria e i biscotti dell’antica tradizione pugliese, gli squisiti prodotti da forno dei laboratori di cioccolateria e catering della cooperativa di inserimento lavorativo Marana-thà), chiunque ha potuto considerare la quantità e la qualità del lavoro che viene profuso, le cure appropriate e gli interventi riabilitativi che sono necessari per traguardare la guarigione, la professionalità e l’inserimento nel mondo del lavoro di queste sfortunate persone.
Dopo gli ultimi successi, per i novelli attori di Città Solidale è iniziata una vera e propria tourneè: il 19 gennaio alle ore 16.30, reciteranno presso il Teatro della Casa Protetta “Madre Teresa” di San Cosimo alla Macchia (Oria), in tandem con la compagnia teatrale “Gli Scordati” dei  colleghi di Trieste, mentre si stanno calendarizzando per i prossimi mesi le proposte di altre Scuole e Servizi pubblici e privati.
Con le suddette iniziative, la Scuola e il Non profit della provincia di Brindisi ha dato il via all’attuazione del Piano Regionale della Prevenzione 2010-2012, che per l’appunto sollecita il varo di programmi sistematici di prevenzione  dei disturbi psichiatrici e del comportamento alimentare, di promozione della salute mentale e di lotta allo stigma. Tali programmi è previsto che siano rivolti a tutti gli studenti, già a cominciare dalle scuole elementari. L’urgenza, però, riguarda le Scuole Superiori, poiché esse  intrattengono i giovani delle fasce di età più esposte ai suddetti rischi. Infatti, secondo i dati dello SDO relativi al 2006, i ricoveri per disturbi psichici, nella classe 12-17 anni, rappresentano il 3,1% del totale dei ricoveri, mentre i disturbi del comportamento alimentare toccano le giovani donne, con esordio mediamente intorno ai 17 anni, approssimativamente fino al 7-8%.

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