Spettacolo teatrale “Don Tonino Bello, nato per servire”

compagnia teatro e vita

Lo spettacolo teatrale “Don Tonino Bello, nato per servire”, rappresentato il 5 e il 6 aprile nel teatro Olmi, ha riscosso un grande successo,

nelle due serate il teatro è stato gremito di gente che entusiasta ha respirato il messaggio di fratellanza di  don Tonino Bello, protagonista

della coraggiosa denuncia delle ingiustizie e dei soprusi verso i più poveri, i più sofferenti, i più abbandonati, verso gli ultimi.

L’Associazione Italia – Argentina per la libertà e i diritti delle persone internate nei manicomi, ringrazia i cittadini di Latiano e quanti hanno

accolto il suo invito. {mp4-flv}salutiargentina{/mp4-flv}

I ringraziamenti vanno soprattutto alla prestigiosa compagnia teatrale “Teatro e Vita” diretta dal regista Gino Cesaria e a tutti gli attori:

Antonio Morleo, Rosario Diviggiano, Enza Merico, Peppaccio, Orlando Tomai, Gianluca Morleo, Giovanni Carrozzo, Patrizia Quartulli,

Mimmo Massafra, Tonino Campana, Margherita Maresca, Anna Chiara Cava, Emanuela Panarese, Andrea Morleo, Violante Panarese;

al corpo di ballo: Vanessa Lapenna, Verdiana Dell’Anna, Pamela Coccioli, Delia Carrozzo, Maria Chiara Masi, Natalia De Luca,  ai cantanti:

Mauro Lacandia, Antonella Ottembrino, Miriana Legari; ad Angelo Presta per le canzoni inedite; ad Ada Fanuli per le coreografie e ad

Antonio Margheriti per l’audio. Con questo spettacolo, donato all’Associazione Italia-Argentina, hanno permesso che i contributi

raccolti possano essere interamente devoluti alle Associazioni argentine ADESAM e una Movida de Locos che a Buenos Aires e a La Plata,

tra mille difficoltà, strappano ogni giorno dagli orrori del manicomio decine di Persone con disabilità mentale.

Col recital su Don Tonino Bello l’Associazione Italia Argentina ha inaugurato un programma di eventi finalizzato alla raccolta fondi per

il finanziamento di specifici progetti a favore delle persone con disabilità mentale, di iniziative di interscambio professionale e di

formazione di Operatori, Utenti e Familiari, del trasferimento di know how nel campo della Riabilitazione psicosociale, della creazione di

residenze psichiatriche assistite e di imprese sociali per l’inserimento lavorativo delle Persone in fuoriuscita dagli Ospedali Psichiatrici.